CORTEN
Il corten è un lega d'acciaio con caratteristiche peculiari. Precisiamo subito che il corten non è ferro, ed il ferro non è corten; sono due metalli con alcune carattestistiche comuni ma non vanno tenuti ben destinti.
Corten e ferro presentano cromie similari, si ossidano entrambi presentando un tipico colore arancione/marrone, ma la durata agli agenti atmosferici (pioggia, umidità, sole, etc) del corten è molto-molto superiore.
Il corten ha altresì una vita utile a corrosione superiore anche ai metalli verniciati e, per determinati spessori, superiore anche al ferro zincato.
Applicato all'esterno, nel suo stato naturale, non necessita di alcuna manutenzione (basta l'acqua piovana!) e, se ben usato ed installato, ha una durata utile di decenni e decenni.
La superficia ossidata presenta sempre piccole distacchi di ruggine che tenderanno a sporcate le superfici poste sotto lasciando piccoli aloni alla base; tale fenomeno è particolarmente rilevante qualora il pavimento sia di color chiaro.
Il processo di ossidazione naturale del corten, ovvero del corten esposto ad agenti atmosferici, può durare mesi e a volte anche anni; la cosa è legata agli agenti atmosferici stessi, ovvero a temperatura, umidità e piovosità del punto in cui sarà applicato il corten. L'ossidazione è caratterizzata da un cambiamento progressivo di colore, dal nero/grigio al marrone; in questa fase il materiale non preossidato presenta una notevole dispersione di ossido verso il basso.
L'applicazione di protettivo sopra la superficie ossidata è totalmente sconsigliata per applicazioni all'esterno: con il tempo (anche breve) il protettivo si staccherà e tornerà ad essere visibile l'ossido sottostante.